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Come nasce un'idea

Ecco qui la pentola che ha ispirato il progetto Cucinando s’impara . Quella che sto per raccontarvi è una storia vera e sono certa che molti di voi, leggendola, troveranno innumerevoli affinità con la propria infanzia. Quando ero piccola la prima cosa che facevo appena alzata, già lavata e vestita di tutto punto, era rovistare nella dispensa per trovare la mia pentola preferita.

Sì, avete capito bene ancora prima di fare colazione. E nonostante avessi tante pentole giocattolo la più importante era sempre lei, una pentolina vera. Ritrovarla ogni mattina dopo un’assidua ricerca era come scovare un tesoro. Così piccolina sembrava fatta apposta per me anche se in realtà era stata acquistata dalla mia bisnonna per cucinare ciò che rimaneva in casa, vera memoria di un tempo in cui non si poteva sprecare nulla. Non ho avuto la fortuna di conoscerla ma questa pentolina, usata in famiglia ancora negli anni Settanta, continuava a ricordarcela.

La mia Miss Pot era identica a quella, un po’ più grande però, usata ogni giorno da mia nonna per andare a prendere il latte fresco presso una cascina poco distante da casa mia. Io la seguivo con la mia Miss Pot e come lei la riempivo di latte per poi portarlo al mio meraviglioso cagnolino Fufi. Con Miss Pot mia nonna cuoceva anche i tortellini che, mattarello alla mano, impastavamo insieme. Cucinare mi faceva sentire grande e mi riempiva d’orgoglio servire i miei manicaretti a mio fratello e ai miei genitori, sempre pronti a complimentarsi con me.

Miss Pot aveva infine un’altra preziosa funzione : la notte del 12 dicembre aveva l’onore di essere usata come contenitore per l’acqua che avrebbe dissetato l’infaticabile asinello di Santa Lucia.

Sembra una favola ma la mia Miss Pot era una pentola Ballarini. Di recente è stata sapientemente restaurata e, con mia grande sorpresa, ho scoperto che il manico, annerito dal tempo, era in origine di scintillante ottone. Oggi la mia Miss Pot è entrata nella collezione storica della Ballarini in qualità di antenata della collezione Cucinando s’impara.

Il rispetto, la passione e l’amore per la cucina che provavo allora, si traducono oggi in un più ampio progetto di cultura alimentare dedicato all’infanzia. La famiglia Ballarini, sempre attenta a fare della qualità il suo primo obiettivo, lo ha abbracciato apprezzandone il messaggio.

Per questo la ringrazio
Alessia Gorni Silvestrini